PROG ITALIA 15 in edicola dal 17 novembre

  • by Guido Bellachiona
  • 1 Month ago

Il video di Prog Italia 15 è a cura di Claudio Lodi – il brano utilizzato per accompagnare le immagini è “La prima goccia bagna il viso” di La storia dei New Trolls di Vittorio De Scalzi, dall’antologia PROGRESSIVAMENTE 1973-2003, registrato in studio a Genova nel 2002.

Il tempo va sempre più veloce, pure il 2017 è quasi concluso. Sembra davvero ieri, non una frase fatta, che lavoravo convulsamente per riuscire a mandare in edicola il numero 1. Che bello avere un passato e pensare anche a un piccolo futuro insieme. Le cassandre sono state smentite e «Prog» Italia riesce a sostenersi, pur con l’editoria e il circuito delle edicole praticamente al collasso… non sappiamo per quanto ma ci accontentiamo. J

La Premiata Forneria Marconi ha pubblicato un album di brani inediti a 11 anni dal precedente, eccellente, STATI DI IMMAGINAZIONE. Ovviamente l’anticipazione del singolo Quartiere generale ha scatenato le varie fazioni. Pro o contro? Ma questo è il gioco delle parti e capita a tutti. Da Steven Wilson ai King Crimson, per rimanere nel nostro settore. E dal 27 ottobre la reperibilità nei negozi dell’album EMOTIONAL TATTOOS ha persino aumentato la discussione, cosa comunque sana perché fa capire che c’è ancora gente che tiene alla musica. «Prog» Italia è una rivista che non fa censure su quanto scritto dai collaboratori, tranne se offendessero qualcuno, e io non ho mai chiesto a nessuno di uniformarsi al mio pensiero. Anche in questo caso è andata così e Antonio De Sarno è andato a intervistare Franz Di Cioccio e Patrick Djivas, ascoltando con loro il nuovo album nella più completa autonomia di giudizio. A lui e tanti altri piace, a me, onestamente, no, ma non per alcuni motivi che leggo in giro… tipo “ci sono solo Franz e Patrick nella PFM”… e allora? Se vogliono andare avanti ne hanno tutti i diritti, se poi altri hanno deciso di smettere ma che colpa hanno loro? Non è prog? Ancora con queste diatribe? Il disco è suonato alla grande ma non è riuscito a colpire le mie corde emotive. Sono un tipo “regressive”? Può darsi, ma i miei ascolti sono abbastanza ampi e difficilmente mi rinchiudo in fortini da “deserto dei tartari” aspettando il nemico. Semplicemente non esplora cose che m’interessano particolarmente ma, secondo me, la PFM è profondamente onesta nel proprio cammino, propone le canzoni a cui crede e in modo credibile. Anche in passato ha cambiato senza paure e andando contro le convenzioni del “giusto” prog. E se dopo tanti anni fa discutere in questo modo significa che ha comunque colto nel segno.

Il servizio sulla Bla Bla Records ha interviste inedite a Red Canzian, oggi nei Pooh ma all’inizio degli anni 70 nei Capsicum Red, e a Pino Massara, fondatore dell’etichetta. Anche le foto di Germano Casone a Battiato, Capsicum Red e Osage Tribe non sono mai state pubblicate su una rivista.

Edicole in prima linea… per aiutare la nostra distribuzione cercate di prenderla sempre nella stessa e di circuitare l’informazione per aiutare altri in difficoltà.

L’intervista a Justin Hayward non esaurisce la nostra voglia di Moody Blues, infatti sul numero 16 a gennaio troverete una corposa retrospettiva sul gruppo inglese.

Lo stile americano ci piace assai quando si esprime con realtà di confine come gli Utopia di Todd Rundgren negli anni 70 o i Dear Hunter oggi, entrateci in sintonia… non rimarrete deluse/i.

FANFARE 1973-1997 è il box definitivo per Emerson Lake & Palmer: dopo questo basta davvero con ristampe, remix e roba varia… ma il box è monumentale e con un sacco di “cose” gustose, come il triplo vinile inedito dei concerti italiani del 1973: Roma e Milano.

La magia delle tastiere canterburiane con Dave Stewart (Egg, Hatfield and the North), uno dei più grandi e sottovalutati talenti, di cui piuttosto a breve riusciremo a carpire un’intervista.

A gennaio su «Prog» Italia si parlerà di Jenny Sorrenti e dei suoi Saint Just perché intorno a metà mese sarà pubblicato il Cd PROG EXPLOSION AND OTHER STORIES (dove partecipano Francesco Di Giacomo e Marcello Vento), con l’album edito nel 2011 solo in vinile limitato e quattro brani in più, registrati in studio pochi mesi fa: Il fiume inondò da SAINT JUST del 1972 e l’inedito Turbamenti inattesi, oltre a nuove versioni di Vorrei incontrarti e Sienteme con Alan Sorrenti. Il disco sarà presentato, sempre con Alan, il 14 gennaio 2018

sul palco del Planet Live Club in occasione del Concerto per Marcello Vento (Albero Motore, Canzoniere del Lazio)

Dopo lo speciale sul prog spagnolo torniamo a puntare i riflettori sugli Amoeba Split, una delle realtà più convincenti a livello internazionale, tra jazz rock e Canterbury… nel prossimo numero i Kotebel, sempre dalla Spagna.

Mike Portnoy e Derek Sherinian coi nuovi Sons of Apollo intendono spodestare gli ex compagni dei Dream Theater dal trono del metal prog… e ci raccontano come vogliono fare. J

Stiamo arrivando alla fine dell’anno e vorremmo pubblicare la lista dei vostri album preferiti del 2017… rimanete sintonizzati sul nostro sito perché vi comunicheremo come farlo (mail, facebook, web?)…

 

Guido Bellachioma

bellak@alice.itwww.progressivamente.com

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