13 giugno 1979_per sempre Demetrio Stratos. RIP

  • by Guido Bellachiona
  • 1 Month ago

La sua morte, 13 giugno 1979, chiudeva una stagione importante per la musica e la cultura, che negli anni 70 avevano recitato un ruolo fondamentale per l’evoluzione della società.  A livello vocale, ci perdonino gli altri, è stato il più “grande” in tutti i sensi… coi Ribelli, quando interpretava blues all’italiana come Pugni chiusi, con gli Area (da ARBEIT MACHT FREI al troppo dimenticato 1978: GLI DEI SE NE VANNO GLI ARRABBIATI RESTANO) e nelle sue avventure soliste alla ricerca di una voce possibile, e pure impossibile (METRODORA, CANTARE LA VOCE). Una citazione particolare per l’emozionalmente devastante O Tzitziras O Mitziras, scioglilingua greco registrato da Stratos nell’ottobre 1976 (Fono-Roma Sound Recording, Milano) e inserito nel 1978 in FUTURA: POESIA SONORA, box di sette 33 giri della Cramps con artisti fuori dagli schemi, anche controversi, come Vladimir Majakovskij, Velimir Chlebnikov Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Antonin Artaud, Fortunato Depero. Dopo l’ascolto non sarete più come prima… per sempre Stratos!

La foto di Demetrio, utilizzata per la copertina di Prog Italia 15, è del mio amico Roberto Masotti, allora fotografo molto interno alla Cramps Records

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