Il Rovescio della Medaglia omaggia il M° Luis Bacalov

  • by Guido Bellachiona
  • 1 Month ago

Estate musicale Abbazia San Galgano – info: 0577 756738 – 22 luglio

Enzo Vita è il filo conduttore di qualsiasi formazione del Rovescio della Medaglia. La sua chitarra e la sua voglia compositiva ha contraddistinto anche l’ultimo album del gruppo, TRIBAL DOMESTIC, edito per Sony nel 2017. La nuova line up è guidata da come sempre da Enzo Vita, anima del gruppo, chitarrista e compositore principale (come dimostra anche ultimo album, TRIBAL DOMESTIC per la Sony). L’occasione è di quelle davvero da non mancare con una location straordinaria, l’abbazia di San Galgano vicino Siena (dove, tanto per rimanere nel campo del rock italiano anni 70, l’anno scorso ha suonato la PFM). Il 22 luglio il repertorio sarà dedicato al M° Luis Bacalov (scomparso il 15 novembre 2017), con l’esecuzione integrale dell’album CONTAMINAZIONE, inciso proprio con la sua direzione nel 1973. 
Enzo è un artista molto aperto come gusti, come dimostrano queste sue parole, tratte da una intervista apparsa su Prog Italia

Album preferiti

Quelli acquistati dovrebbero essere i preferiti ma bisognerebbe essere milionari per prenderli tutti, quindi menziono solo alcuni cantanti o band che amo: Little Richard, Chuck Berry, Sara Vaughan, John Coltrane (per errore ma fu molto utile), Elvis Presley, Spirit, Patto, Cream, Hendrix, Led Zeppelin Deep Purple, Iron Butterfly, naturalmente i Beatles, Black Sabbath, Allan Holdsworth, ELP, Yes, King Crimson, Jean-Luc Ponty, Yellow Jackets, Weather Report, Mahavishnu Orchestra, Michael Franks, Miles Davis, Stravinskij, Greg Howe, Joe Satriani, Steve Vai, Paul Gilbert, Frank Gambale, Andy Timmons, George Bellas, Al Di Meola, Chick Corea, Scott Henderson, Edgard Varèse… ovviamente ne ho ascoltati tanti di più. Ho trovato in quasi tutti qualcosa che mi attraeva, non per imitare ma semplicemente per capire il loro mondo. Non mi sono ispirato a un chitarrista in particolare, dopo cinque anni che avevo iniziato a suonare ho formato il Rovescio per trovare la mia via…

 

I chitarristi oggi?

Amo Tommy Emanuel perché oltre alla bravura tecnica possiede la simpatia… tutti quelli sorridenti come Van Halen… l’incredibile Allan Holdsworth, anche se non sorride… Joe Satriani per aver dato il via a un filone…. Adrian Belew, che è superiore alle solite tecniche… Joe Pass che mi ha “svegliato”… Steve Vai per l’estrosità… Greg Howe per la continua evoluzione… Frank Zappa per le costruzioni musicali inimitabili… Steve Lukather per la professionalità… Larry Carlton per la delicatezza… George Benson perché mi ha sorpreso. Tra gli italiani apprezzo Marco Sfogli, il “nuovo” PFM, Corrado Rustici, il mio amico Corrado Pirri e altri di cui non mi sovviene il nome. Anche loro sembrano persone musicali più che musicisti, quindi prima la passione e poi il resto.

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