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Ossi Duri Featuring Ike Willis @ La Casa di Alex 06/10/2018

  • by Claudio Lodi
  • 15 Days ago

Serata di grande impatto emotivo alla Casa Di Alex con i torinesi Ossi Duri e il “pupillo” prediletto del grande maestro in persona, Ike Willis, inossidabile frontman delle varie formazioni live dal ’79 in poi, che porta in giro per il mondo il verbo del compianto Zappa.

Inevitabilmente il repertorio comprende soprattutto brani che il grande Ike ha interpretato per prima nel corso degli anni e, quindi, il secondo tempo di stasera è una bella selezione tratto dal capolavoro che è Joe’s Garage (nell’ordine Why Does it Hurt When I Pee? Lucille Has Messed My Mind Up, Packard Goose, Keep it Greasy e Outside Now) ma pescando anche, nel primo tempo, dai classici Cosmik Debris e Carolina Hard Core Ecstasy e altri. C’è spazio anche per The Mammy Anthem (da You Can’t Do That On Stage Vol 1) in apertura, e Filthy Habits in apertura del secondo tempo. Grande tecnica sì, ma sempre al servizio della musica, decisamente lontana da virtuosismi sterili, come avrebbe voluto Frank. Ruvida quanto basta.

Molto apprezzato dai presenti anche Heavy Dente, brano originale degli Ossi Duri dal loro album del 2013, e l’immancabile bis con Muffin Man (trascinante come sempre) affiancati dalla chitarra solista di Filippo Bellavia, padre di Martin e Ruben, nonché zio di Simone, ovvero una buona parte degli stessi Ossi Duri, così per tenere tutto “in famiglia”.

Certo che un concerto di venti ore non basterebbe a soddisfare tutte le richieste possibili, vista l’importanza di Zappa nella musica del novecento e la mole di musica realizzata nel corso della sua vita, ma il pubblico di stasera potrà accontentarsi di una performance al top con una figura storica come quella del carismatico Ike, che oltre a divertire, si diverte, anche visibilmente, e sottolinea la totale atemporalità di un repertorio che, di fatto, diventa patrimonio di tutti. Viva sempre Zappa!

testo e foto: Antonio De Sarno

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