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Steve Hackett di nuovo in Italia a luglio. Il suo racconto su WIND & WUTHERING dei Genesis

  • by Guido Bellachiona
  • 2 Months ago

Steve Hackett torna in Italia per quattro concerti a luglio, dopo aver conseguito il tutto esaurito nel tour primaverile: il 4 a Vigevano (Castello Sforzesco), il 5 a Lignano Sabbiadoro (Beach Arena), il 7 a Pescara (Auditorium G.D’Annunzio), l’8 a Sogliano al Rubicone -Forlì-Cesena (Piazza Matteotti)

Dal numero 12 di Prog Italia, quello in edicola, prendiamo l’inizio di quanto scritto da Steve Hackett medesimo come elemento essenziale dello speciale di 25 pagine su WIND & WUTHERING… album di cui dal vivo esegue cinque brani: “Eleventh Earl of Mar”, “One for the Vine”,  “Blood on the Rooftops”, “…In That Quiet Earth” e “Afterglow”

 

IL VENTO DEL CAMBIAMENTO

L’ex chitarrista dei Genesis racconta in esclusiva a «Prog» Italia i segreti e i retroscena legati alla realizzazione del suo ultimo album con il gruppo inglese…

Testo: Steve Hackett, raccolto da Vania Santi

Anche dopo quarant’anni penso che WIND & WUTHERING sia uno degli album migliori dei Genesis: dentro ci sono davvero delle belle cose. Personalmente preferisco il lato B alla prima facciata. Ma quello che mi preme più sottolineare è che si tratta di un album molto ben bilanciato. Nei testi non si parla solo della guerra, delle difficoltà dell’epoca… il contenuto musicale non è solo il solito prog rock complicato e impenetrabile. C’è di più. Per noi rappresentò un grande traguardo: riuscire a confezionare un disco di qualità ma al tempo stesso che fosse più accessibile. Sono sicuro che WIND & WUTHERING è destinato a passare alla storia come uno degli album migliori nella storia del rock, e i fan mi stanno dando ragione, non sono solo io a pensarla così. Quello che sto cercando di fare attualmente è di rivalutarlo, suonandolo il più possibile dal vivo: con la mia band eseguo anche un pezzo meno conosciuto di quelle stesse session, come Inside And Out, e devo dire che ci viene benissimo. Voglio permettere al pubblico di riappropriarsi di queste canzoni. Una volta ho sentito Segovia parlare proprio in questi termini a proposito della musica di Enrique Granados, che lui suonava alla chitarra: “È un modo per restituire al pubblico un pezzo dell’anima della Spagna”. Io cerco di fare la stessa cosa. WIND & WUTHERING è veramente un bel disco, e avrebbe potuto essere ancora migliore; ma del resto ogni album potrebbe essere sempre migliore: la maturità sta nell’accettare quello che è stato e amare un album per quello che è. Consiglio vivamente di riascoltarlo nella versione in 5.1, perché nel surround mix è possibile apprezzare particolarmente l’utilizzo dei vari loop di chitarra che si materializzano dietro le spalle dell’ascoltatore.

 

Il concept

Ovviamente il titolo dell’album è ispirato al libro di Emily Bronte Wuthering Heights del 1847 [in italiano Cime Tempestose, ndr]. Anche due delle tracce, Unquiet Slumbers For The Sleepers… e …In That Quiet Earth prendono il nome dalle parole con cui si chiude il libro. In realtà la mia proposta era stata quella di realizzare un concept ispirato ai quattro venti: alla fine abbiamo messo tutto insieme ed è venuto fuori il titolo definitivo. Quando penso alle canzoni contenute nell’album, mi sembra sempre di sentire il soffio del vento che le unisce tra di loro. Il sound del disco è molto inglese, anche nei testi ci sono parecchie allusioni agli avvenimenti dell’epoca: ci sono riferimenti alla guerra, alle tensioni sociali… Inside And Out, con uno dei primissimi testi scritti da Phil, aveva una forte valenza sociale. Purtroppo non è presente nel disco, ma solo su un Ep pubblicato successivamente [SPOT THE PIGEON del maggio 1977, ndr]: del resto Tony, come al solito, voleva inserire nell’album tutti i pezzi che aveva scritto lui. All’interno dei Genesis c’era molta competizione: eravamo in perenne competizione tra di noi; dovevi essere molto creativo e al tempo stesso anche molto determinato, quasi aggressivo per riuscire a far passare le tue idee. Mi dispiace molto di non essere riuscito a far passare Inside And Out, secondo me era uno dei pezzi migliori di quelle session. Per fortuna poi l’abbiamo suonata dal vivo durante il tour di SECOND’S OUT… prosegue sul numero 12 di Prog Italia…

Informazioni tour italiano

mar 4 luglio – VIGEVANO, castello sforzesco

Info: 0773.414521 – www.ventidieci.it

Prevendite disponibili su: www- www.ticketone.it

 

mer 5 luglio – LIGNANO SABBIADIORO – beach arena

Informazioni disponibili su:  www.lignanosabbiadoro.comwww.azalea.it

 

ven 7 luglio – PESCARA – auditorium g.d’annunzio

Info: 085.9433361 – 366.2783418 – www.alhena.it

Prevendite disponibili su:  www.ticketone.itwww.ciaoticket.it

 

sab 8 luglio – SOGLIANO AL RUBICONE (FORLI-CESENA) piazza matteotti

Info: +39. 0541.785708 -www.pulpconcerti.com

Prevenditi disponibili su:  www.ticketone.itwww.ciaoticket.it

 

Info tour italiano: www.hackettsongs.comwww.musicalbox2-0promotion.it

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