CLOSURE / CONTINUATION è il nuovo album dei Porcupine Tree

Testo e foto: Antonio De Sarno

L’intervista a Steven Wilson e Richard Barbieri sarà presente nel numero 43 di Prog Italia, nelle edicole e online il 20 luglio. CLOSURE / CONTINUATION disponibile dal 24 giugno 2022.

Poteva mai andare bene un evento organizzato proprio di venerdì 17? Ovviamente NO!

La colpa, questa volta, è attribuibile ai blackout che si susseguono in tutta l’area metropolitana da qualche ora a causa dell’enorme consumo di energia degli impianti di aria condizionata. L’ascolto in audio spaziale al cinema Anteo di Milano dell’imminente album dei Porcupine Tree parte, quindi, con quasi un’ora di ritardo e si arena dopo pochi minuti dell’opener Harridan

Video di Harriman

Si riaccendono le luci in sala e usciamo in un rovente spazio aperto in cui Steven Wilson e Richard Barbieri, ormai rassegnati, rispondono per quasi 60 minuti alle domande del pubblico.

Non un pubblico qualsiasi, intendiamoci, ma tanti nomi noti dell’ambiente musicale (Franz Di Cioccio, Enrico Ruggeri, Roberto Gualdi, Saturnino, Vittorio Cosma, Livio Magnini). Livio dei Bluvertigo, da ex fonico, interviene con una domanda squisitamente tecnica: ovvero se il gruppo ha pensato di riproporre l’audio in surround anche nei concerti, come sembra stiano facendo gli Abba

Steven ammette che sarebbe molto complicato in quanto il principio del surround prevede che l’ascoltatore occupi un posto particolare e ottimale che in un contesto live sarebbe improponibile. 

Livio suggerisce l’utilizzo di cuffie. Ovvero una specie di silent disco, ma i prezzi dei biglietti a quel punto lieviterebbero ulteriormente. 

Non avere ascoltato il disco sembra non aver scalfito minimamente la passione dei presenti e durante il q and a abbiamo scoperto un paio di cose molto interessanti. 

In ordine sparso: Steven non ha sentito l’ultimo disco dei Blackfield (“perchè Aviv non me l’ha fatto sentire”); che nel nuovo tour suoneranno solo due brani ‘vecchi’, uno da LIGHTBULB SUN e l’altro da STUPID DREAM; che il nuovo disco non è un concept ed è solo un caso se alcune immagini vengono ripetute nei testi; che il prossimo lavoro solista sarebbe pronto e che pensa a concerti con molti effetti visivi, mentre il tour dei PT sarà incentrato solo sui musicisti. 

Il succitato disco solista sarà ancora più elettronico: “mi viene più spontaneo avvicinarmi ad un synth piuttosto che ad una chitarra. Il riff di Rats Retun su CLOSURE / CONTINUATION, risale al 2012!”. 

Scopriamo anche che ha già preso i biglietti per gli Abba, gruppo che lui ha sempre adorato e che Richard predilige il format dell’album perché non crede “che la sua musica sia adatta a Tik Tok!”. 

Che il vero rock alternativo, alla fine, sganciato da regole commerciali, sono loro e che i fan sono raddoppiati da quando hanno smesso! 

Tra il poco serio e il faceto, le poche certezze rimangono la data del 24/6 come uscita di CLOSURE / CONTINUATION, uno speciale su Sky Arte e la certezza che il grande interesse che il ritorno dei PT sta suscitando può solo essere una buona notizia.

Video Rats Return