Le parole magiche di Francesco Di Giacomo per il suo “Brivido” caldo

Testo: Guido Bellachioma

Ci sono parole che scaldano il cuore con qualsiasi temperatura, come quelle di Francesco Di Giacomo, anche a meno 30 gradi e magari indossi solo una t-shirt, ovviamente del Banco del Mutuo Soccorso!

Che vanno oltre il significato delle stesse, che dimenticano le bassezze della vita quotidiana per lasciare che il tuo cuore si libri alto.

E Francesco Di Giacomo possedeva il dono dell’emozione “pura”, anche quando utilizzava parole dure, provocatorie e dirompenti. Qualche tempo fa mi sono “avvelenato” per aver letto su Internet che IL 13 del Banco del Mutuo Soccorso era “rovinato da testi indegni dell’autore ed esplicite volgarità” , allora oggi sono andato a riascoltare quell’album soffermandomi ESCLUSIVAMENTE sui testi di Francesco.

Non avevo dubbi in proposito ma leggere le parole mentre lui le cantava, e cantarle a mia volta, mi ha profondamente e teneramente scosso perché erano bellissime, profonde, tristi, arrabbiate, ironiche, gioiose, dure, complesse, semplici al punto da sembrare di tutti.

Francesco possedeva la magia di un cervello che funzionava come un computer ma governato dal cuore, quindi fuorischema. Poteva scrivere le lettere su dei foglietti e inserirli in un sacchetto, tipo quello per i numeri della tombola, tirarli fuori casualmente e costruirci sopra qualcosa di, appunto, magico.

Grazie France’, oggi non mi funzionavano i termosifoni e ho acceso lo stereo per ascoltare questa canzone… non ho più freddo

Brivido – da IL 13 (1994) del Banco del Mutuo Soccorso

Sufficienti e progettati così siamo quasi eccezionali,

Il cuore batte in tempo reale, che ci fa commuovere.

Uno, dieci, cento anni quaggiù contro questa luna nera,

Ci faremo luce da soli, ma soli lo siamo già.

Cerchiamo tutti un brivido, che abbiamo il cuore da liberare,

Che abbiamo tutti un sogno al minimo ma se lo tocchi ti fa tremare.

Cerchiamo tutti un brivido, in fondo al pozzo dei desideri.

Presi dai nostri limiti, non ci troviamo brividi veri

E andiamo giù, così, senza le ali, senza volare, andiamo giù.

Forse l’uomo di domani è così, con il sangue arcobaleno,

Il pensiero è un pezzo di cielo, che poi non si spegne mai, che non si spegne mai.

Cerchiamo tutti un brivido in questo tempo livido siamo su un treno senza fermate.

Cerchiamo tutti un brivido, che abbiamo il cuore da liberare,

Teniamo un sogno al minimo, se lo lasciamo ci fa volare

E siamo noi così, abbiamo un cuore con grandi ali.

Cerchiamo tutti un brivido, un sentimento da conservare,

Teniamo un sogno al minimo se lo lasciamo ci fa volare, fa volare.

Che abbiamo un sogno minimo, abbiamo un sogno con grandi ali

Per volare, per volare, per volare.

Brivido, da IL 13 del Banco del Mutuo Soccorso, albume del 1994. Musica di Vittorio Nocenzi e testo di Francesco Di Giacomo.