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Perigeo, One Shot Reunion@ Piazza Santissima Annunziata, 23-07-2019, Firenze

  • by Claudio Lodi
  • 3 Months ago

Testo: Guido Bellachioma

Firenze – MusArt Festival 23 luglio

Il Perigeo ha riacceso i motori, anche se per un solo concerto ma il risultato artistico è stato eccellente. Il pubblico ha tributato al gruppo un affetto straordinario, prima, durante e dopo il momento live. La splendida piazza della Santissima Annunziata, impreziosita dalle opere di Filippo Brunelleschi e degli altri grandi architetti fiorentini, ha vissuto una serata ricca di magia emotiva e musica dal sapore forte e delicato al tempo stesso, costruita tra il 1972 e il 1976 con cervello e cuore, vissuta oggi con grande coerenza e visceralità. Il Perigeo ha avuto il coraggio di mettersi a confronto con se stesso di 42 anni prima e ha vinto, perché non ha cercato di riempire il tempo con trovate ad effetto bensì ha suonato senza paura e senza rete, pensando solo alla musica e al pubblico intervenuto. Scaletta mozzafiato, semplicità di esposizione, voglia di vivere ogni secondo, come fosse l’ultimo, con l’energia degli anni che furono e in parte potrebbero ancora essere.

C-H-I-S-S-E-N-E-F-R-E-G-A di come tecnicamente è stato il concerto, comunque di caratura superiore e che tanti e più celebrati gruppi faticherebbero a ottenere… ovvio che se la band suonasse per un mese intero in giro per l’Italia l’amalgama sarebbe superiore e i meccanismi ancora più oliati. L’importante è che questo unico concerto abbia dimostrato che il Perigeo non ha paura di niente e di nessuno, oggi come allora. L’importante è che nessuno in piazza sia rimasto deluso perché non ha assistito a una stanca riunione di reduci: una “botta e via” perché nessuno avrebbe voglia di assistere a un nuovo concerto. Ognuno dei presenti, compreso il sottoscritto, ha pensato che sarebbe stato “folle” non esserci perché è vero che “mai dire mai” ma è altrettanto sicuro che “ogni lasciata è persa”. Ce ne saranno altre di occasioni simili? Speriamo… e allora ripartiremo per Firenze, Roma, Milano, Caltanissetta, Pizzighettone o qualsiasi altro posto in cui il Perigeo vorrà suonare…

Il profumo di quel jazz-rock che negli anni 70 rapì tutti non è poi così lontano… anzi!!!

P.S. – Sul numero 26 di Prog Italia, in edicola il 19 settembre, ci sarà un articolo su questo splendido concerto, una eccezione che va in connessione con questa serata unica…


Grazie al Perigeo, a tutti i lettori che ho incontrato in piazza, ai ragazzi del Porretta Prog Festival (4/6 agosto) che volantinavano all’ingresso della piazza, a Eugenio Stefanizzi, a Francesco Pozone, a Marco Masoni che mi rompe con il lato prog di Vasco Rossi (Marco ti voglio bene ma non fino a quel punto), a Claudio Lodi che ha diviso con me questa splendida avventura, a Enrico Rolandi, a Marino Passarella, a Danila Femminella e tanti altri di cui non ricordo il nome ma che sono il cuore pulsante di Prog Italia…
Magari in Italia ci fossero 10-100-1000 MusArt Festival

Giovanni Tommaso: basso, contrabbasso

Bruno Biraco: batteria

Clausio Fasoli: sassofoni

Tony Sidney: chitarra

Claudio Filippini: tastiere

Alex Pacho Rossy: percussioni, batteria

Special Guest

Jasmine Tommaso: voce

Danilo Rea: pianoforte

Fabio Morgera: tromba

Foto: Claudio Lodi

Foto: Enrico Orlandi

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