• Homepage
  • >
  • News
  • >
  • UNO, omonimo esordio nel 1973 del gruppo di Danilo Rustici, Elio D’Anna ed Enzo “Vince Vallicelli”, è il volume 72 della collana Prog Rock Italiano, in edicola solo in vinile, dal 6 luglio per la De Agostini. Qualche nota dal fascicolo allegato al 33 giri

UNO, omonimo esordio nel 1973 del gruppo di Danilo Rustici, Elio D’Anna ed Enzo “Vince Vallicelli”, è il volume 72 della collana Prog Rock Italiano, in edicola solo in vinile, dal 6 luglio per la De Agostini. Qualche nota dal fascicolo allegato al 33 giri

  • by Guido Bellachioma
  • 3 Months ago

Testo: Guido Bellachioma

La collana, inizialmente prevista in 60 numeri, terminerà con il numero 80.

La magia del numeri
Negli ultimi mesi del 1973 gli Osanna consumano la parte della storia con la formazione originale; il contratto con la Fonit viene aggiornato ma i rapporti interni ormai sono incrinati. Il gruppo si divide in due tronconi, con il bassista Lello Brandi fuori dai giochi. Il primo, Lino Vairetti + Massimo Guarino, recupera il nome Città Frontale (la band prima degli Osanna), che pubblica un album nel 1975, El Tor; il secondo, Elio D’Anna + Danilo Rustici, mette in piedi gli Uno. In effetti l’unione tra D’Anna e Rustici spiazza un po’ i fan storici degli Osanna perché fino a quel momento la loro armonia latita. Elio sicuramente non era di sinistra, anzi, mentre Danilo aveva militato anche nel Partito Comunista Marxista-Leninista (sua l’idea d’inserire un frammento di “Bandiera rossa” nell’album L’uomo del 1971, seguendo l’esempio di Jimi Hendrix, suo mito, a Woodstock con l’inno americano. Comunque sia il mondo della musica ne ha visti di matrimoni strani e inaspettati, quindi nell’autunno 1973 i due reclutano il batterista Enzo Vallicelli (Osage Tribe, Helza Poppin, Claudio Rocchi) e decidono che la formula a tre è la migliore per intraprendere il nuovo viaggio.

12 mesi che consumano tutto

La breve storia degli Uno, iniziata alla fine del 1973 con la crisi interna degli Osanna, si concluse nell’ultima parte del 1974. Il gruppo aveva ottenuto buone recensioni ed articoli persino entusiasti, però i riscontri commerciali e del pubblico in concerto furono deludenti, nonostante il loro unico album uscisse anche all’estero con una diversa copertina, firmata dal prestigioso studio Hipgnosis (Pink Floyd, EL&P, Led Zeppelin, Genesis, Alan Parsons Project). Fallito il progetto di un supergruppo (Osanna) “tutore” di due band parallele (Uno e Città Frontale), Elio D’Anna e Danilo Rustici sciolgono gli Uno e fondano, rimanendo di base a Londra, i Nova, più orientati verso il jazz rock. La formazione è rafforzata da Corrado Rustici, fratello di Danilo, alla chitarra e già collaboratore live degli Uno, Franco “Dede” Loprevite alla batteria (Circus 2000) e Luciano Milanese al basso (sostituto di Vittorio De Scalzi nei Trolls poi jazzista di buon livello. Nel 1975, dopo l’album Blink (dove partecipa Pete Townshend degli Who), Danilo, Milanese e Loprevite tornano in Italia, mentre D’Anna e Corrado prendono il tastierista Renato Rosset (New Trolls Atomic System) e incidono Vimana (1976), con ospiti internazionali (Percy Jones al basso, Narada Michael Walden alla batteria e Phil Collins alle percussioni.

  • facebook
  • googleplus
  • twitter
  • linkedin
  • linkedin
  • linkedin